Atti intimidatori e criminalità, ancora troppi i ‘De Luca sangiovannesi’

Scritto da Giovedì, 02 Luglio 2015 08:31

Il 16 giugno scrivevo, nella rubrica Bersaglio Mobile, 'Ad un anno dalle bombe resta solo il silenzio' (leggi QUI). A distanza di 15 giorni occorre aggiornare quanto meno il titolo: 'Ad un anno dalle bombe, restano gli atti criminali'. Troppi i 'De Luca sangiovannesi'.

Dopo la pubblicazione dell'editoriale di due settimane fa, scritto per non dimenticare come rappresentanti delle Istituzioni possono essere attaccati quindi segnati dalla criminalità (per i fatti di cronaca che avevano visto protagonisti due consiglieri di opposizione Antonio Santoro e Carmelo Chiumento), sono partiti i vari commenti, alcuni pubblici altri 'privati', che descrivono il sottoscritto e Il Fatto del Gargano (e non solo, i componenti di Sangiovannirotondonet.it sono sempre in lista) come "i denigratori della città", gente che "non vuole bene a San Giovanni Rotondo poiché San Giovanni Rotondo non è la città delle bombe", "San Giovanni Rotondo non è una città dove c'è criminalità" e compagnia cantante.

 

Dopo gli ultimi episodi, atti intimidatori criminali da condannare senza ma e senza se, che hanno visto protagonisti il consigliere comunale Mimmo Longo e il fratello, già amministratore della città di san Pio (Salvatore, ndc), del consigliere Giuseppe Mangiacotti pare che qualcuno abbia iniziato un percorso di conversione: ovvero inizia a vedere la realtà per quella che si dimostra di giorno in giorno.

 

In più di dodici mesi il centro garganico più conosciuto al mondo grazie alla figura di Padre Pio ha fatto registrare: diverse rapine a mano armata, spaccio e consumo di droga, furti, auto e attività commerciali incendiate (gioielleria centro commerciale, gioielleria centro città, uno dei negozi di compro oro, Eurospin, furti in appartemento, borseggi). Sino all'attacco bombarolo costato caro a due rappresentanti delle Istituzioni locali e il tentativo di bruciare la casa di campagna (ultimo episodio) di proprietà di un altro consigliere comunale. Innanzi ad una simile situazione qualche 'bontempone' preferirebbe continuare a raccontare una realtà, quella sangiovannese, come una sorta di isola felice. Un po' come il vincitore delle elezioni regionali in Campania, Vincenzo De Luca, che accusa lo scrittore e giornalista Roberto Saviano di "inventarsi la camorra per non rimanere disoccupato".

 

E' evidente che sbaglia il De Luca campano e sbagliano i De Luca sangiovannesi. Continuare con l'antica formula di non pubblicizzare atti criminali, di qualsiasi entità, che si consumano all'interno di un territorio e di una comunità è il più grande favore che possiamo fare a chi di criminalità vive e campa ogni giorno per tutti i giorni, compresi anche quelli che non mettono le bombe ma utilizzano il potere per minacciare e piegare la volontà di chi non la pensa come loro.

 

Resto fortemente convinto che occorre intraprendere percorsi culturali e sociali finalizzati alla cultura della legalità, al rispetto della dignità dei semplici cittadini. Solo in tal modo quest'ultimi, i cittadini, unitamente ai mezzi di informazione (a qualsiasi livello), possono mantenere alta e viva l'attenzione sulle problematiche legate alla criminalità e a quella cultura del crimine e della sopraffazione che vede crescere il proprio numero di adepti.

Ultima modifica il 02 Lug,2015
Vota questo articolo
(6 Voti)
Michele Gemma

Giornalista

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”